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| Un mondo in cui l’80% della popolazione vive senza la protezione sociale, e dove il divario tra chi non ha nulla e chi prospera aumenta sempre di più, è un mondo in cui continua a compiersi una profonda ingiustizia. E’ necessario un salto di mentalità nelle politiche internazionali, nelle scelte dei leader nazionali e soprattutto nelle coscienze di ciascuno di noi. Deve affermarsi il principio di solidarietà internazionale, in base al quale gli Stati agiscono insieme per rispondere alle emergenze. Tuttavia, ciò non è sufficiente. La Comunità Papa Giovanni XXIII crede che sia ancora più importante stabilire una solidarietà “ante factum”, cioè una solidarietà preventiva che chiama i Paesi a cooperare per la rimozione delle cause. E’ necessario passare dall’essere solo una razza umana, al considerarsi una “famiglia umana”. |







