L'inaugurazione refettorio di Chalna in Bangladesh
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Nel 2011, grazie al sostegno ricevuto dai nostri donatori, abbiamo potuto inaugurare il nuovo refettorio a Chalna, in Bangladesh. Si tratta di una struttura che ogni giorno prepara più di 1.300 pasti per tutti gli studenti della scuola, gli accolti presso il villaggio, i pazienti della fisioterapia e alcuni anziani.Il refettorio è situato in una zona dove ci sono persone in grave stato di malnutrizione: qui si mangiano carne, pesce, uova, verdure, lenticchie e riso, per garantire un'alimentazione sana, completa ed equilibrata a queste persone. Il Bangladesh è un paese così povero che, se sei "fortunato", mangi carne una volta all'anno. |
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Dodici anni fa, quando la Comunità Papa Giovanni XXIII è arrivata in Bangladesh, abbiamo trovato una situazione in cui le famiglie erano talmente povere che mandare a scuola i propri figli era una rarità. Ancora oggi, le persone mangiano solo una volta al giorno - la sera - con quel poco che riescono a comprare con la misera paga della giornata di lavoro. Avere un paio di giovani braccia in più al lavoro, vuol dire poter mangiare meglio tutti in famiglia, non importa quanto giovani siano quelle braccia. La Comunità ha trovato un espediente per far sì che i genitori accettino di mandare i propri figli a scuola: un servizio mensa che fornisce un pasto completo a tutti i bambini iscritti. Quando sei così povero, qualcuno che garantisce a tuo figlio almeno un pasto al giorno significa una bocca in meno da sfamare. Poi, nel corso del tempo, i genitori, persino i più poveri, hanno capito che anche ricevere un'istruzione è importante per dare ai proprifigli la possibilità e il diritto di costruirsi un futuro migliore, come tutti gli altri. Le domande di iscrizione alla nuova scuola della Comunità hanno iniziato ad aumentare e il servizio mensa è cresciuto di pari passo con il servizio scolastico, tanto da rendere necessaria la costruzione di nuove strutture. Prima, nel 2009 è stata inaugurata la GIGI SCHOOL, scuola grande abbastanza per accogliere adeguatamente i 650 alunni che la frequentano. Ora, nel 2011, la nuova mensa, una struttura più grande in grado di mettere a tavola tutti quelli che non hanno nulla da mangiare. Negli anni in cui abbiamo vissuto con i più poveri del mondo, abbiamo visto con i nostri occhi che la prima necessità da soddisfare è sempre quella di un'alimentazione adeguata: se non mangi non hai forze per lavorare, non puoi prendere le medicine se sei malato... I bimbi che hanno la possibilità di mangiare presso la nostra missione crescono sani e forti e, di conseguenza, non diventeranno adulti fragili, con patologie spesso croniche ed invalidanti. Una corretta alimentazione è alla base di una crescita sana. Questa frase può sembrare scontata in Italia, ma qui a Chalna e in tanti altri posti nel mondo non lo è. La costruzione della mensa di Chalna è stata possibile grazie al sostegno di tutti coloro che credono nel lavoro della Papa Giovanni e senza i quali non sarebbe possibile dare un pasto al giorno a questi bambini. Per vedere altre foto di Chalna guarda il nostro album su Facebook |






